Poesie di Emily Dickinson

Confusa solo per un giorno o due

Confusa solo per un giorno o due,
imbarazzata, non spaventata,
incontro nel mio giardino un'inaspettata Fanciulla!
Fà segno, e i Boschi si scuotono.
Annuisce, e tutto ha inizio.
Sicuramente, in un tale paese,
Non ci sono mai stata!

C'è un mattino agli uomini invisibile

C'è un mattino agli uomini invisibile,
le cui fanciulle su un più remoto prato
celebrano il loro serafico maggio
e per tutto il giorno, con balli e giochi,
e capriole che non potrei mai descrivere,
impiegano il giorno festivo.

Qui a passo leggero, si muovono i piedi
che non camminano più per le strade del paese
né presso il bosco si incontrano
qui sono gli uccelli che cercavano il sole
quando la conocchia dell'anno passato
oziosa pendeva
e i bordi dell'estate erano confinati.

Mai vidi una così meravigliosa scena.
Mai un tale cerchio su un tale prato
né così sereno insieme.

Come se le stelle in una qualche notte d'estate
alzassero i loro calici di Crisolito
e festeggiassero fino a giorno.

Come te ballare, come te cantare,
Popolo sul mistico prato
io chiedo, ogni nuovo mattino di maggio.

Aspetto le tue lontane fantastiche campane
che mi annuncino in altre valli,
a una diversa aurora!